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Le Quatuor à cordes, nuova via sul Lobuche East nel Khumbu Nepalese

Himalaya: gli alpinisti francesi Aurélien Vaissière, Antonin Cecchini, Laurent Thévenot e Symon Welfringer hanno aperto Le Quattro à Cordes, una nuova via sul Lobuche East (6120 m) sopra la valle del Khumbu in Nepal

Lo scorso ottobre gli alpinisti Aurélien Vaissière, Antonin Cecchini, Laurent Thévenot e Symon Welfringer si sono recati nella valle del Khumbu in Nepal per la loro prima volta. In questa loro prima volta nella Valle dell’Everest, hanno trascorso due settimane acclimatandosi attorno al campo base a Dzongla (4800 m), salendo in cinque giorni il Lobuche (6100 m) in vista dell’obiettivo principale della spedizione, il Cholatse.

La parete nord però era troppo secca e quindi, cercando un’alternativa, hanno individuata “il fantastico pilastro di roccia di 1100 metri che porta dritto in cima al Lobuche East.” Impiegando due giorni con 12 e 16 ore rispettivamente di arrampicata, hanno superato il pilastro sulla parete sudovest aprendo Le Quattro à Cordes ed affrontando difficoltà stimate attorno al 6b su roccia, A2 di arrampicata artificiale e M4 di misto. La via corre circa 500 metri a est di Night Terror, aperta da Joel Kauffman e Jared Vilhauer nel 2010.

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Dopo l’apertura Welfringer ha notato una linea sul vicino Arakam Tse (5850 m). Racconta Welfringer “Ho visto in lontananza una linea bianca che sembrava essere un bel canalone, e pochi giorni più tardi siamo andati a dare un’occhiata. La nostra sorpresa è stata grande quando abbiamo scoperto una linea di ghiaccio nascosta dietro un enorme pilastro. Dopo circa 600 metri di facili roccette abbiamo iniziato la parte interessante della via, diversi tiri di M5 e V su ghiaccio, per raggiungere il colle del Arakam Tse.”

A conclusione del viaggio Welfringer ha raccontato “Questo viaggio è stata la nostra prima esperienza in Nepal e abbiamo trascorso dei momenti bellissimi, incontrando persone fantastiche e scoprendo alcune delle montagne più belle del pianeta. Dobbiamo tornare al più presto possibile.”

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